di Veronica Basaglia on 18 febbraio 2020

Se ne parla ormai da almeno due anni: il futuro del marketing è tutto nei video. Ecco perché piattaforme come YouTube sono sempre più indispensabili nello studio di strategie promozionali digitali multicanale che mirano non soltanto a incrementare la revenue di un’azienda, ma anche la brand reputation e la sua awareness.

Ma in che modo YouTube può contribuire a una strategia digitale di successo?

Prima di tutto, perché può essere integrato in una più ampia strategia di Content Marketing: YouTube va infatti considerato a tutti gli effetti come una piattaforma ideale per la produzione di contenuti di valore che, in questo caso, saranno declinati in formato video. Nuovamente, gli obiettivi di progetto potranno essere spiccatamente commerciali o promozionali, ma anche di aumento della conoscenza e della reputazione del marchio. In alternativa, il contenuto video sarà lo strumento ideale per incrementare la fidelizzazione degli utenti, per creare engagement e, di conseguenza, aumentare lead e vendite

Va da sé che YouTube non potrà essere utilizzato in modo casuale, ad esempio caricando video non strutturati all’interno di opportune strategie: al contrario, tanto le imprese quanto i marketer dovranno sfruttarlo in modo sinergico e consapevole, in una modalità smart e finalizzata alla reale competitività dell’organizzazione.

YouTube: lo strumento ideale per il video marketing 

Ad oggi, anche in virtù dell’appartenenza alla suite di servizi offerti da Google, YouTube è considerato come una piattaforma imprescindibile per progetti di video marketing.

Ma cosa significa video marketing? Si definisce con questo termine il complesso di regole, strategie di comunicazione e tecniche legate all’ideazione, produzione e delivery di contenuti video. Come è noto, il video marketing è anche una delle tendenze in maggiore crescita, tanto da essere riconfermata ormai regolarmente dalle analisi dei trend annuali prese in esame in modo sistematico dagli specialisti di settore, i marketer.

Già uno studio condotto da Animoto nel 2017 ha evidenziato che oltre il 60% dei consumatori aveva la tendenza a procedere a un acquisto di uno specifico servizio o prodotto dopo averne visto un video. Entro il prossimo anno, si prevede che tale percentuale supererà l’80%, e questo dato è già da solo più che sufficiente a convincere la maggior parte delle organizzazioni a integrare content video all’interno delle loro strategie di marketing digitale multicanale

L’engagement e la redemption generate da campagne di video marketing efficaci hanno confermato che questa tipologia di medium è particolarmente funzionale nel convogliare messaggi dal forte impatto emozionale, e che si rivela particolarmente indicata nel complesso processo di storytelling di un marchio, prodotto o evento. Agisce infatti su corde sensoriali ed emotive molto diverse da quanto farebbe un semplice testo scritto o un’immagine e per questo, quando integrato in una strategia di marketing globale che prende in considerazione diversi media, YouTube moltiplica la sua efficacia. 

Le modalità più note di integrare YouTube in una strategia digitale 

In quale modo è possibile integrare YouTube in una strategia digitale orientata al massimo successo? Fermo restando l’importanza della creatività individuale, esistono sicuramente moltissime tipologie di contenuti multimediali su cui marketer e aziende puntano.

Tra le più note ricordiamo: 

  • Video tutorial: ideali per comunicare il funzionamento di uno specifico servizio o prodotto, oppure per scopi didattici. Si tratta di contenuti video molto utili che vengono percepiti di particolare valore, perché forniscono all'utente qualcosa di utile senza chiedere nulla in cambio. 
  • Video Advertising: una pubblicità video ben realizzata può ricevere un riscontro nettamente più positivo rispetto a un banner su un sito web. Le campagne video advertising di maggiore successo spiccano per la loro creatività e originalità, che hanno lo scopo di tenere l’utente incollato allo schermo e di incrementare la consapevolezza del brand.
  • Webinar: eccezionalmente comodi per chi non ha la possibilità di seguire lezioni on site, questo tipo di contenuti può essere erogato anche su piattaforme di delivery diverse. Tuttavia, la sostanza non cambia: la possibilità di apprendere o approfondire con il supporto di confronti in diretta, laddove possibile, è considerata molto efficace. 
  • Vlog: ossia video blog, è un contenuto video che racconta una storia e rappresenta una delle modalità video più utilizzate per lo storytelling. 
  • Presentazioni corporate: sempre più aziende utilizzano lo strumento video per raccontare la propria identità, visione, missione, o per celebrare con gli utenti il raggiungimento di un particolare traguardo. Il coinvolgimento e l’accorciamento delle distanze tra marchio e utenza è, in questo caso, il vantaggio principale di questa tipologia di content. 

Topics: SEA, Video