di Veronica Basaglia on 24 settembre 2020

Entrati ormai già da qualche mese nella seconda metà del 2020, ci troviamo a tirare le somme dei nuovi trend relativi al web design. Cosa aspettarsi dal prossimo futuro? 

Ferme restando alcune normali differenze di opinione, gli esperti di settore sembrano essere tutti d’accordo in merito ad alcune tendenze che, quasi certamente, andranno per la maggiore quantomeno nel 2021, e già a partire dall’autunno dell’anno in corso. Dopotutto, il settore del design digitale è in costante mutazione e aggiornamento e non è dunque da escludere che nuovi o diversi trend fioccheranno nei mesi a venire

Vediamo ora insieme quali sono i cinque principali trend di web design a cui prestare attenzione da questo momento in poi.

Minimalismo e gradienti 2.0: gli evergreen che funzionano sempre

È inevitabile: a prescindere dalle mode del momento, ci saranno sempre i cosiddetti “sempreverdi”, ossia quegli stili che non subiscono oscillazioni nel gradimento di web designer e utenti. Uno tra questi è lo stile minimalista, ridotto all’osso ma composto da linee pulite ed elegantissime. Creare pagine web popolate quasi esclusivamente da elementi chiave e funzionali, e del tutto prive di fronzoli, continua ad essere un trend che va per la maggiore. 

Tuttavia, bisognerà prestare attenzione a non progettare siti web che finiscano per essere tanto ultra-minimalisti da non distinguersi più dagli altri, e la risposta potrebbe essere quella di prestare attenzione ai gradienti. Non è propriamente una novità, dal momento che queste particolari palette colori hanno iniziato a sostituire le tinte flat già a partire dal 2018, ma aggiungere un po’ di profondità alla scelta cromatica aiuterà a rendere le pagine web più interessanti e dinamiche. Dal background ai pulsanti, dai filtri sulle immagini alle illustrazioni, i gradienti 2.0 funzionano bene perché sono versatili. L’unico limite è la fantasia

Bentornato Dark Mode

Dopo anni di palette chiarissime e tinte pastello, sembra che stia per tornare in auge il cosiddetto dark mode, ossia la scelta cromatica di colori scurissimi o di grandi contrasti tra background neri ed elementi di pagina a tinte vivacissime, quasi abbaglianti, come rosa e giallo. Una curiosità: si ritiene che questo trend sia il risultato della tendenza, specialmente da parte degli utenti mobile, di optare per il dark mode su app di messaggistica, scambio email o social networking

Uno dei principali vantaggi del dark mode è, naturalmente, dato dal fatto che sfondi neri permettono di sperimentare molto bene con le tinte vivaci, anche piuttosto “spinte”, ma soprattutto da un’incrementata leggibilità dei caratteri sullo schermo.

Tipografia fantasiosa

Sono finiti anche i tempi di Arial e Century Gothic nelle scelte tipografiche per le pagine web: il futuro si prospetta infatti molto fantasioso per quanto riguarda i font. I nuovi trend spingono a osare ed essere addirittura un po’ ribelli, nell’ambito della tipografia digitale, tenendo presenza una sola e imprescindibile regola: l’utente deve poter leggere i testi in modo agevole e immediato.

Questo significa che, fintanto che la leggibilità dei contenuti non è inficiata, i web designer potranno sbizzarrirsi nei loro test tipografici. E sebbene l’opzione di font Sans Serif sarà comunque sempre favorita, si spera di veder scomparire i siti web in Comic Sans. 

Illustrazioni: sia per comunicare che per esprimere l’arte nel senso più puro

Se si parla di illustrazioni per il web, il pensiero corre inevitabilmente alle infografiche o, più in generale, a disegni di supporto fatti per comunicare in modo chiaro specifici messaggi testuali. I trend di web design del prossimo futuro sembrano però alterare questo paradigma, almeno in parte.

Le illustrazioni per il web del futuro sono elementi line-style statici che mostrano soltanto piccoli momenti di animazione, così da sembrare autentici, naturali, privi di sforzo. Risultato del fare senza strafare, insomma. Sono anche più evocative, fantasiose, simili ai disegni di bambini geniali, a volte persino un po’ sciocche e hanno tutte un elemento in comune: sembrano fatte a mano libera direttamente sullo schermo. 

Immersività e 3D

Più che uno stile di design, questo è un elemento che andrà integrato ai trend finora illustrati così da creare una perfetta armonia tra elementi chiaramente fittizi e ultra-realismo

In un modo ormai iper-connesso e orientato alla user experience sempre più estrema, la multidimensionalità finirà per farla da padrone perché si muove di pari passo alle evoluzioni tecnologiche del 3D, 4D e 5D. Permettere all’utente di vivere un’esperienza immersiva all’interno dei siti web consentirà di aumentare il suo coinvolgimento emotivo e dunque l’engagement. Il risultato si otterrà molto probabilmente con l’ausilio di oggetti fluttuanti, ma anche ombre e livelli sovrapposti, dando l’impressione di trovarsi in un luogo fisico prima ancora che virtuale.

Topics: Web Design