di Veronica Basaglia on 25 settembre 2017

Quanto vale, economicamente parlando, l’ormai ben nota Digital Transformation? Secondo le ultime previsioni rese note da IDC (Worldwide Semiannual Digital Transformation Spending Guide), entro la fine dell’anno la spesa mondiale per questo genere di “adeguamento” ammonterà a circa 1200 miliardi di dollari. Non solo: si presume che tale valore aumenterà sino a raggiungere l’impressionante cifra di oltre 2000 miliardi nei prossimi 3 anni!

Per quanto riguarda gli investimenti di quest’anno, pare ormai accertato che riguarderanno essenzialmente la trasformazione dei modelli operativi: in pratica, si spenderà per effettuare i necessari interventi tecnologici finalizzati all’efficienza e all’innovazione dei processi aziendali. Come? Facendo leva su una sorta di “ecosistema digitale” composto da prodotti, servizi, risorse umane, partner e asset.

Per quanto riguarda gli altri investimenti del 2017 in termini di Digital Transformation, essi riguarderanno essenzialmente le tecnologie destinate a un miglioramento netto della user experience, ossia il modo in cui gli utenti (clienti, fornitori, partner e persino dipendenti) interagiscono con i prodotti e i servizi dei brand. Risulta ovvio che questi investimenti rientrino nel contesto, importantissimo, della “personalizzazionedell’esperienza utente.

Secondo la Worldwide Semiannual Digital Transformation Spending Guide, esistono attualmente tre tipologie di innovatori digitali. Per innovatore digitale si intende la modalità con cui le aziende di ogni livello approcciano la Digital Transformation:

  • I Digital Transformer: sono le aziende più all’avanguardia e pensano che la Digital Transformation significhi trasformare il loro business e dare vita a nuovi modelli di monetizzazione. Dedicano a questa trasformazione molto tempo e molte risorse, sia in termini di investimento, che di tempo, che di capacità di gestione in tutti i processi aziendali.

  • I Technology Optimizer: sono aziende per cui la Digital Transformation è essenzialmente un veicolo e un’occasione modernizzare i processi IT e di business. Prestano un’attenzione specifica alla razionalizzazione dei costi aziendali e puntano moltissimo sull’automazione delle procedure interne. In buona sostanza, queste imprese sono focalizzate sull’efficienza di quanto già esiste, piuttosto che sull’innovazione tout court.

  • I Technology Disruptor: per loro, la Digital Transformation è una modalità per aprire nuovi spazi di mercato e per creare opportunità di crescita su larga scalda. Più che di DX, queste aziende puntano tutto sulla cosiddetta “Terza Piattaforma” e si focalizzano sulle modalità attraverso cui la tecnologia può guidare il loro business – invece che su come il loro business possa essere trasformato dalla tecnologia! Tipicamente, questo tipo di innovatore digitale predilige un modello di business a veloce implementazione e, non a caso, è spesso una startup. All’altissima competitività che offre, d’altro canto, corrisponde anche un grande rischio d’azienda.

Topics: Digital Transformation