di Stefano Villa on 7 luglio 2016

Il più grande e famoso network professionale Linkedin è stato acquistato dal colosso dell’informatica Microsoft per la “modica” cifra di 26,2 miliardi di dollari.
Il prezzo della piattaforma fa capire già da solo il valore e il peso di questo social network, basti pensare che il suo prezzo è stato circa 3 volte quello di vendita di altri social come Instagram, Skype o Whatsapp.
Nonostante l’acquisto è stato sottolineato che Linkedin manterrà il proprio brand distintivo, la sua cultura e la sua indipendenza. E anche a livello dirigenziale l’attuale amministratore delegato, Jeff Weiner, manterrà il proprio incarico, riferendo però a Satya Nadella, numero uno di Microsoft.
Rispetto agli altri social network che ottengono guadagni esclusivamente dalla pubblicità, Linkedin ottiene circa i due terzi dei suoi introiti dalla divisione talent-solution, che aiuta i responsabili delle risorse umane delle aziende a trovare candidati.

Perché Microsoft ha comprato LinkedIn?

Con l’acquisto di Linkedin, Microsoft vuole ridefinire una nuova strategia e dei nuovi obiettivi. La rotta è quella di puntare sul mondo professionale dove Microsoft possiede già gli strumenti giusti come: Office 365, Windows 10, Dynamics e Planner. L’obiettivo sarà quindi quello di intersecare tutti questi servizi a Linkedin.

Perché LinkedIn si è fatta acquistare?

Sicuramente un’offerta del genere non capita tutti i giorni. Ma quello che ha avvantaggiato Microsoft nell’acquisto di Linkedin è stata la chiusura dell’ultimo trimestre del 2015 in negativo che ha fatto registrare un negativo di 8,4 milioni di dollari.

Facebook cosa fa?

Anche Mark Zuckerberg da tempo vuole puntare sul settore professionale soprattutto vedendo la crescita importante di LinkedIn negli ultimi anni. Da qualche anno anche Facebook sta studiando strategie concorrenziali e ha da poco introdotto “Facebook at Work”, un servizio che ha tutte le caratteristiche per fare concorrenza a Linkedin.