di Veronica Basaglia on 28 aprile 2020

Se dovessimo spiegarlo in breve, diremmo che il Programmatic Advertising rappresenta un evoluto e innovativo tool attraverso il quale le aziende possono raggiungere il loro pubblico di riferimento utilizzando la pubblicità online e attraverso l’investimento di budget più contenuti.

In termini più tecnici, il Programmatic Advertising è un vero e proprio strumento – o meglio ancora processo – digitale che si basa sull'acquisizione dei dati raccolti da pixel e cookie. Questi ultimi vanno intesi come sistemi di monitoring the permettono di definire gli utenti target attraverso la registrazione di alcune azioni compiute online. Sulla base dei dati acquisiti e della loro interpretazione da parte di apposite piattaforme, vengono acquistati in modo totalmente automatizzato gli spazi pubblicitari più adeguati a raggiungere gli obiettivi di marketing stabiliti.

I principali vantaggi del Programmatic Advertising 

Sfruttare tutte le potenzialità delle campagne di Programmatic Advertising significa beneficiare di una serie di vantaggi, i cui principali sono:

  • La capacità di aumentare sensibilmente la brand awareness
  • L’ottenimento di redemption molto alta a fronte di budget controllati
  • Il controllo assoluto delle spese sostenute
  • La possibilità di leggere e interpretare i dati ottenuti
  • L’opportunità di definire strategie mirate con clienti-tipo basati sulle informazioni interpretate

Si tratta senza dubbio di benefit molto importanti, che hanno contribuito alla diffusione e al successo di questa nuova modalità di campagne di marketing digitale. In particolare, già nel 2016 il Programmatic Advertising aveva visto investimenti totali pari a 315 milioni di euro, e un incremento del 25% nell’anno successivo. In pratica, le aziende scelgono sempre di più e sempre più spesso le campagne di Programmatic Advertising perché non soltanto garantiscono una migliore redemption e una targettizzazione più efficace, ma anche perché permettono di ottimizzare al meglio gli investimenti.

Possiamo considerare il Programmatic Advertising come un vantaggio competitivo per le aziende? Ovviamente sì, specialmente perché mai come in questo momento il mercato del digitale è in evoluzione e offre, costantemente, nuove opportunità tecnologiche per l’interpretazione del più importante patrimonio intangibile delle aziende: i dati!

Le tipologie di Programmatic Advertising

Sono attualmente disponibili diverse tipologie di Programmatic Advertising. Vediamo insieme le più comuni.

  • Category Targeting: attraverso la piattaforma di Programmatic Advertising, è possibile categorizzare i siti internet indirizzando la propria comunicazione pubblicitaria su quelli coerenti nel contenuto e nel messaggio.
  • Contextual Keyword: il messaggio pubblicitario viene indirizzato esclusivamente su pagine web che presentano, al loro interno, keyword rilevanti per la campagna. Tale selezione avviene a partire dalla redazione di una lista di parole chiave.
  • Affinity Audience: queste campagne si basano sull’acquisizione di dati di terze parti, ossia sull’acquisto (sempre in modalità programmatic) di elenchi che potranno poi essere targetizzati secondo specifiche fasce di audience.
  • Similar Audience: con questa modalità, la campagna potrà essere estesa non solo al target di riferimento ma anche a utenti simili per comportamenti, interessi e caratteristiche e che transitano nel sito su cui l’annuncio è pubblicato. È ideale per le attività di remarketing.

Il Programmatic Advertising in breve: ecco come funziona 

Ma come funziona il Programmatic Advertising in parole povere?

Ferma restando la necessità di basare qualunque campagna di digital marketing su accurate valutazioni strategiche preliminari, il Programmatic Advertising è concepito come un sistema automatizzato che, tramite l’uso di software e piattaforme dedicate, metta in relazione la domanda con l’offerta attraverso l’analisi di particolari fattori:

  • Il messaggio da diffondere
  • L’utente tipo, ossia il target
  • L’impression
  • Le audience di riferimento, simili o affini
  • La categoria del sito web
  • Il budget stanziato

Gli algoritmi analizzeranno i diversi messaggi selezionando quello potenzialmente più efficace, ossia in grado di generare una redemption più alta (ovvero il più elevato rendimento prospettico). Su di esso le risorse verranno ottimizzate al fine di contenere i costi, massimizzando il ROI della campagna.