di Veronica Basaglia on 21 dicembre 2020

La possibilità di proporre e vendere i propri prodotti e servizi online si è fatta estremamente pressante nell’anno del Coronavirus. Tra lockdown e limitazioni, i commercianti di settori e industrie trasversali si sono ritrovati nella posizione di dover ricalibrare la loro attività nel rispetto di nuove logiche che, in molti casi, non erano davvero mai state prese in considerazione fino a quel momento.

Se, da un lato, l’avvento del digitale ha rivoluzionato il mondo da oltre due decenni, modificando le nostre relazioni umane e in molti casi anche il business, uno scossone forte come quello del 2020 non si era mai visto prima d’ora. Ad oggi, con la pandemia di COVID-19 non ancora sotto controllo, mantenere le modalità commerciali tradizionali, che puntano tutto sull’in-store e sul rapporto one-to-one tra esercente e cliente, è estremamente problematico nel migliore dei casi e pressoché impossibile nel peggiore.

Ecco perché portare online il proprio negozio e mantenere una buona presenza digitale può fare davvero la differenza. Digitalizzare la propria attività può, di fatto, aiutarla a non scomparire – come tragicamente è accaduto a molte aziende nel corso degli ultimi dodici mesi – se non addirittura incrementare i suoi guadagni.

È importante però muoversi nel modo corretto, possibilmente affidandosi a marketer e consulenti esperti così da dare vita a una strategia su misura di ciascun business, che sappia individuare sia gli strumenti online più efficaci per massimizzare la performance che il budget da stanziare, sia le azioni operative da intraprendere che i messaggi da comunicare.

Trasportare la propria attività nel mondo digitale non è semplice e, naturalmente, richiede l’investimento di tempo e risorse. Quello che però puoi cominciare a fare, è dare un’occhiata a quelli che secondo la nostra esperienza sono i punti chiave di una trasformazione digitale di successo.

Trasformazione digitale: a frenare le aziende è prima di tutto il timore del cambiamento 

Ciò che tende a frenare molte delle aziende che decidono di intraprendere un processo di trasformazione digitale è, nella maggior parte dei casi, un profondo timore del cambiamento. Per Digital Transformation si intende infatti un progetto complesso che non comporta soltanto l’inserimento di tecnologie digitali nel proprio business, ma anche un insieme di cambiamenti a livello organizzativo, culturale, sociale, creativo e manageriale: è proprio per questo che si parla di “rivoluzione”.

La difficoltà nell’acquisire la giusta forma mentis per affrontare questi cambiamenti è ciò che, prima della pandemia di COVID-19, spingeva molte attività a tergiversare e posticipare l’opera di Digital Transformation.

Fino a che cambiare non è diventato sinonimo di mantenere a galla la propria attività.

Ora che questo processo non è più in alcun modo procrastinabile, vediamo insieme come procedere al meglio per acquisire “l’assetto” giusto, specialmente dal punto di vista strategico.

Definisci un percorso e intraprendilo 

Il primo step per portare il tuo negozio sulla rete consiste nell’avere un’idea molto chiara di ciò che vuoi fare: cosa vuoi vendere? Come vuoi farlo? Come intendi generare business? La tua attività include anche servizi? Come intendi erogarli?

Porsi delle domande specifiche e individuarne le risposte ti permetterà di definire una direttrice da seguire, calibrando le tue azioni successive di conseguenza.

In fase preliminare, dovrai anche definire con cura alcune variabili cruciali al successo del progetto:

  • L’investimento iniziale
  • Il tempo a disposizione
  • La reale fattibilità del progetto
  • Il valore che ti differenzia rispetto ai tuoi concorrenti
  • La possibile e concreta redditività

Pianifica ogni azione attraverso un business plan 

Dal nome del dominio da acquistare fino a quello, eventuale, del business (nel caso tu voglia intraprendere una nuova attività), la stesura di business plan strategico sarà la bibbia da usare come riferimento per definire protocolli operativi, modelli e processi da mettere in atto a impresa iniziata.

Non solo: il business plan ti permetterà anche di tradurre le tue idee in numeri, sulla base delle diverse discriminanti che influenzeranno il tuo potenziale profitto. Tra queste figurano:

  • La tua target audience: ossia la tipologia di pubblico (consumatore) cui è destinato il tuo prodotto o servizio, il suo potere d’acquisto medio (ossia quanto è disposta a spendere).
  • Il mercato potenziale: ossia i tuoi obiettivi in termini di fatturato e prestazioni, definendo quali saranno sinonimo di successo in funzione del pubblico e della nicchia di mercato di tuo interesse.
  • Il piano di marketing: dal momento che la piazza digitale è ormai estremamente popolata di aziende, e che quindi la domanda è inferiore alla richiesta, il tuo negozio online dovrà necessariamente essere promosso attraverso campagne pubblicitarie e strumenti di comunicazione efficaci. Il piano di marketing potrà essere esclusivamente online oppure multicanale, prendendo in considerazione anche strumenti offline.
  • Le risorse tecnologiche: dall’hosting al server, dal CRM al CMS, dal sito web all’e-commerce, definire fin dall’inizio quali tool saranno cruciali per il successo del tuo negozio online ti permetterà di evitare brutte sorprese in corso d’opera.
  • Il team di lavoro: sarai da solo nella gestione della tua impresa oppure avrai collaboratori a disposizione per darti una mano? Di cosa si occuperanno? Quali mansioni prenderanno in carico e in che modo queste operazioni opereranno in sinergia per rendere il tuo business online fluido e funzionale? Anche questi sono parametri fondamentali di cui tenere conto.
  • Il piano finanziario: definisci con cura non soltanto il budget di partenza ma anche il piano di investimento sul breve, medio e lungo termine, così da non farti trovare impreparato nel corso dei primi, cruciali mesi di attività, quando i guadagni potrebbero essere minori di quanto preventivato.

Vai online

Una volta che avrai strategicamente definito e costruito il tuo negozio online, la tua impresa potrà intraprendere la sua attività sul web.

Tuttavia, il progetto non finisce qui e, anzi, è solo all’inizio. Anche mettendo da parte il naturale e fisiologico periodo di adattamento che vivrai nei primi mesi di business, è bene che tu ti tenga pronto ad affrontare in modo efficace la gestione del cliente.

Tieni presente che la maggior parte dei business online non fallisce a causa della scarsa qualità del prodotto e neppure perché le persone non acquistano, ma perché non è in grado di gestirsi correttamente dal punto di vista della logistica e del customer care.

In particolar modo nel commercio digitale, gli utenti richiedono non soltanto buoni prodotti e servizi, ma anche un’erogazione puntuale, spedizioni veloci, supporto tecnico e consulenziale, rapidità nelle risposte e nella risoluzione delle problematiche. In pratica, si sono ormai abituati a un sistema di acquisto che non li danneggia ma invece favorisce sempre le loro richieste.

Se saprai affrontare anche questa importante fase del tuo business, allora non c’è assolutamente ragione per cui questo non debba avere successo.