di Veronica Basaglia on 1 marzo 2017
Veronica Basaglia
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Siamo ormai completamente immersi nel 2017, nelle sue dinamiche, nei trend di settore che già da qualche settimana stanno prendendo piede, nelle evoluzioni continue del Digital Marketing e del Digital Advertising.

Ma dal momento che apprendere dagli eventi passati è una delle modalità essenziali per fare meglio in futuro, riteniamo importante ripercorrere con voi quelli che sono stati i migliori momenti di Marketing del 2016. Dopotutto, l’anno appena trascorso ha rappresentato un importante giro di boa sia in termini di innovazione digitale che di tecnologie applicate alle iniziative di branding. Dunque le milestone degli ultimi dodici mesi sono un fondamentale “memo” da tenere sempre presente nei nostri prossimi progetti.

Ovviamente, i momenti che abbiamo selezionato per voi non riguardano necessariamente il settore Digital, quanto piuttosto il concetto di Marketing inteso nella sua accezione più ampia. Si tratta di casi studio di importanza internazionale che, per forza o per amore, entreranno negli annuari delle “case history” da cui prendere esempio per tanti progetti futuri.

Scopriamoli insieme, in rigoroso ordine sparso!

Coca-Cola modifica il leggendario design delle sue lattine

Coca-Cola è tra i brand più grandi e potenti al mondo (si piazza al 13esimo posto della classifica) e il suo valore viene valutato circa 80 miliardi di dollari, secondo quanto reso noto dal report BrandZ di Millward Brown. La sua bevanda-chiave, così come il suo logo e il suo packaging di una specifica tonalità di rosso, sono leggendari. Eppure, nell’aprile 2016 Coca-Cola ha deciso di modificare il design del packaging delle sue lattine che ora, anziché essere completamente rosse (con logo bianco), presentano dischi rossi sul logo e tre diversi colori di contrasto a identificare la tipologia di drink: Coca Zero è nera, Coca Light è argento, Coca Green è verde. Completamente rossa è rimasta solamente la Coca-Cola standard, la cosiddetta “Regular”.

Si tratta di uno dei momenti di marketing più memorabili del 2016, perché – proprio secondo Coca-Cola, “il packaging è il nostro asset più visibile e prezioso”. Il redesign va quindi inquadrato in un contesto più ampio, quello della stripeline globale che il brand ha ribattezzato “Taste the Feeling”.

La rivoluzione Pokémon Go

È accaduta, sostanzialmente, nel luglio del 2016. Il media franchise giapponese creato nel 1996 da Satoshi Tajiri, incentrato su creature immaginarie e divenuto celebre, negli anni, con una serie di videogiochi sviluppati per Nintendo, anime, film, manga, un gioco di carte collezionabili e innumerevoli giocattoli e gadget, viene rispolverato e rilanciato in modo tutto nuovo. L’impatto è inarrestabile e quasi imprevedibile nella sua potenza e viralità.

Pokémon Go ha finito col distrarre gli automobilisti, provocare scene di isteria collettiva e, in pratica, conquistare il mondo. Lanciato il 6 luglio 2016, dopo il primo mese registrava un ricavo di 200 milioni di dollari. In termini di marketing, si è rivelato uno dei più infallibili metodi per attirare i consumatori nei negozi e tra le piattaforme più lucrative per gli esperti di settore.

Addict Aide trolla gli utenti di Instagram

Nel settembre 2016, il mondo del marketing è stato scosso fondamentalmente da due eventi di risonanza mondiale. Il primo è stato il lancio dell’iPhone 7 a San Francisco, l’altro il trolling efficace di Addict Aide su Instagram. Quest’ultimo ha rappresentato un case history senza dubbio meno mainstream e conosciuta, ma non per questo poco importante per i marketer. In sostanza, su Instagram è comparso il profilo di una misteriosa modella di nome Louise Delage che, in breve tempo, si è guadagnata 65,000 follower in tutto il mondo. La modella veniva immortalata mentre sorseggiava vino su uno yacht, mentre posava sulla spiaggia con una birra e mentre beveva champagne in piscina. Dopo un solo mese di impressionante successo, è stato rivelato che Louise Delage non esisteva e che l’account, ovviamente fake, era stato creato dall’associazione francese Addict Aide, specializzata nel recupero dalle dipendenze da alcol. La campagna è diventata virale e ha ottenuto, soltanto su YouTube, quasi un milione di visite.

Game Of Thrones: il Trono di Spade diventa interattivo

L’amore dei fan per la serie TV Il Trono di Spade (Game of Thrones nella versione originale) è ormai cosa nota in tutto il mondo. La versione televisiva dei romanzi fantasy firmati dal non troppo prolifico Martin si è guadagnata, negli ultimi anni, schiere di ammiratori in ogni angolo del mondo. E mentre sono in produzione le ultime due stagioni, che andranno in onda tra quest’anno e il prossimo, il brand ha cementificato la propria reputation fidelizzando i suoi utenti con una interessante guida interattiva pubblicata sul Washington Post: la guida, ottimamente realizzata, mostrava il dettaglio degli oltre 700 personaggi finora uccisi nella serie. Dalla sua uscita, si è guadagnata oltre 20,000 share.

HBO, la rete che trasmette la serie, ha fatto in modo di sfruttare ulteriormente la strategia di marketing digitale nella promozione della nuova stagione attraverso la realizzazione di una campagna denominata GOT Party, nella quale gli stessi spettatori venivano invitati a scegliere squadre e oggetti. Non solo: si vocifera sia in programma la realizzazione di libri interattivi con la collaborazione di Apple.

Le Olimpiadi di Rio: un evento di sport e di marketing

Le Olimpiadi di Rio 2016 hanno rappresentato non soltanto il punto di riferimento per lo sport a livello mondiale, ma anche un esempio estremamente efficace di marketing interattivo. Numerose sono state le piattaforme di informazione che hanno utilizzato contenuti interattivi per evidenziare specifici avvenimenti olimpici, ma una in particolare ha spiccato per originalità: il giornale The Guardian ha creato un’intera sezione interattiva per narrare i giochi più belli del mondo.

Le Olimpiadi di Rio hanno avuto un enorme successo anche sui social media, poiché hanno generato oltre 187 milioni di tweet e 75 miliardi di impression attraverso l’hashtag #Rio2016.

Veronica Basaglia

Veronica Basaglia

Da molti anni mi occupo di contenuti destinati al Marketing Digitale, all'Advertising sulle piattaforme più diverse e alla Comunicazione. Le mie specializzazioni includono il persuasive copywriting, il content marketing, la SEO e il blogging nelle categorie merceologiche più diverse, ma anche la direzione creativa, l'ideazione di strategie multicanale/omnicanale e la consulenza in ambito progettuale. Le mie competenze in Naxa sono relative ai servizi SEO, Social Media Marketing, Inbound Marketing, Content Strategy, Email Marketing, Brand Positioning & Communication.