di Admin on 9 febbraio 2017

In termini di digital marketing, l’importanza di geolocalizzare la propria attività, specialmente se contenuta in termini di raggio d’azione, è ormai un quid essenziale per le aziende di mobili. I negozi d’arredamento devono infatti riuscire ad intercettare l’utenza potenzialmente interessata ai loro prodotti e servizi attraverso un marketing digitale mirato sia da un punto di vista della comunicazione che della geolocalizzazione.

Il termine Local Advertising si riferisce a tutta la serie di azioni di marketing messe in atto tenendo presente la posizione fisica dell’azienda e dei suoi clienti acquisiti e potenziali. In termini più ampi, possiamo anche parlare di Geomarketing, ossia di uno specifico approccio che si basa sull’acquisizione e l’utilizzo di informazioni relative al territorio (i cosiddetti dati georeferenziati) e che, su di esse, pianifica e struttura le azioni di promozione per l’azienda.

Un altro termine con cui ci si riferisce al marketing locale è “Local Search Marketing”, che già dal nome mette in luce il carattere territoriale di un business/azienda. Anche in questo caso, l’obiettivo delle azioni di marketing è quello di individuare e attirare clienti interessati a uno specifico prodotto e servizio e che si trovano in una determinata area geografica.

È facile capire come il local advertising, se ben strutturato, possa davvero fare la differenza per i negozi di mobili, che per tradizione sono ben radicati sul territorio e desiderano attirare i potenziali clienti verso la loro azienda fisica o showroom.

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Nell’epoca di internet, è ormai impensabile immaginare che uno showroom di arredamento possa portare avanti la propria attività semplicemente allestendo una bella vetrina oppure affiggendo enormi cartelloni pubblicitari all’uscita di una tangenziale. È infatti imprescindibile tenere in considerazione la potenza della rete e la sua notevole influenza sulle decisioni di acquisto degli utenti, che ormai sono perlopiù connessi in internet ad ogni ora del giorno. Questo tipo di “connessione continua” con la rete globale è esponenzialmente aumentato con l’upgrade sempre più marcato dei dispositivi mobili, ossia smartphone e tablet. Ad oggi, le persone utilizzano i loro telefonini per fare praticamente tutto: dal memorizzare la lista della spesa al pubblicare sui social, dal recensire un ristorante a individuare il bancomat più vicino.

La prossimità è quindi un elemento chiave nel criterio di acquisto degli utenti di internet. E i sistemi di ricerca dei motori come Google tengono in primaria considerazione questa caratteristica quando propongono i loro risultati.

Quindi, entrando nel pratico, è importante che il negozio di mobili sia presente tra i primi risultati di Google nel momento in cui un utente che si trova nell’area geografica dell’azienda è alla ricerca di un prodotto che essa può vendere.

Peraltro, le ricerche geolocalizzate sono in crescita costante: se fino a qualche tempo fa si attestavano su una percentuale oscillante tra i 25% e i 30% delle ricerche globali, oggi tale cifra è salita al 40%-50%. Cosa significa questo? Che un utente su due cerca prodotti e servizi nella zona geografica in cui si trova, sia che stia utilizzano uno strumento mobile (smartphone o tablet) che desktop (computer). 

Ricerche geolocalizzate: fai trovare il tuo negozio di mobili a chi lo cerca in zona

Quali sono le ricerche geolocalizzate di maggiore successo? In pratica, quali sono i prodotti e i servizi che gli utenti cercano di individuare, attraverso internet, nella zona geografica in cui si trovano?

Secondo uno studio condotto nel 2014 da LSA, le ricerche oscillano sui servizi e prodotti più svariati: dai ristoranti ai supermercati, dai saloni di bellezza ai medici, dai negozi di ogni genere di articolo sino alle stazioni di servizio. L’individuazione di risultati di ricerca nei pressi dell’utente permette a quest’ultimo di recarsi sul posto (che magari, diversamente, non avrebbe trovato), confrontarsi con i gestori, toccare con mano la qualità dei loro servizi e prodotti e, infine, acquistare.

L’obiettivo del Local Advertising è sempre uno, quello che gli americani definiscono “Drive to Store”: portare le persone nel negozio di mobili, ossia in un luogo fisico nel quale sarà possibile concludere la vendita.

Una strategia accurata di Local Advertising, supportata al contempo da un servizio di alta qualità in negozio, nel rapporto faccia a faccia con il potenziale cliente, permetterà inoltre allo showroom di interior design di beneficiare anche dei vantaggi legati al sistema di rating online, ossia della valutazione che gli utenti fanno del punto vendita. In sostanza, si tratta di una versione evoluta e digitale del cosiddetto “passaparola”, che da sempre rappresenta il primo e più fruttuoso veicolo di promozione per ogni attività commerciale.

La reputazione è quindi un aspetto da tenere in grande considerazione quando si parla di Local Advertising: comparire nei risultati di ricerca dei potenziali clienti ma essere valutati negativamente da chi è rimasto insoddisfatto dei prodotti o dei servizi del negozio di mobili è equivalente a non comparire affatto, se non addirittura peggio.

Per questo è essenziale che una strategia di Local Advertising sia corredata anche da un’efficace gestione del cliente in store: la sinergia tra le varie azioni, sulle piattaforme virtuali e su quelle reali, permetterà di ottenere risultati vincenti e implementare il numero di clienti residenti e transitanti nella zona del negozio di arredamento.

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