di Veronica Basaglia on 24 maggio 2017
Veronica Basaglia
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Il Digital Marketing più evoluto, si sa, prende in considerazione non tanto singole azioni da svolgere in modo verticale, quanto una trasversalità di operazioni che, colpendo diverse piattaforme, concretizza una strategia di promozione complessa e totale.

Tra le piattaforme social che più sembrano evolvere secondo i criteri del marketing online c’è sicuramente Instagram.

Vale sicuramente la pena fare un breve inciso sulle origini e l’evoluzione di questo social network. Lanciato nell’ottobre 2010 e inizialmente disponibile solamente per iOS, questa applicazione è attualmente compatibile anche con Android, Windows Phone e Windows Mobile. Circa sei mesi fa è stata rilasciata l’app anche per tablet e PC Windows 10.

Instagram nasce con lo scopo di permettere agli utenti di scattare e pubblicare le loro foto applicando filtri, e di condividerle sulle principali piattaforme social. Permette inoltre la geolocalizzazione e il tag delle immagini, il caricamento di brevi video, le Instagram Stories, le dirette e l’advertisment in stretta comunicazione con il pannello di gestione di Facebook Ad (ricordiamo infatti che Instagram è stato acquisito dall’azienda di Zuckerberg nel 2012 per la modica cifra di poco meno di un miliardo di dollari).

Nonostante non abbia mai perduto il suo focus visivo, e resti comunque la più importante piattaforma di condivisione immagini – Instagram ha, di fatto, quasi spazzato via quelli che prima del suo arrivo sulla rete erano considerati veri e propri giganti. Si pensi ad esempio a Picasa o Flickr – le successive implementazioni e un sempre più assiduo utilizzo in real time da parte degli utenti la rendono oggi il veicolo ideale anche per condividere notizie e aggiornamenti in tempo reale. Ogni comunicazione su Instagram può, virtualmente, raggiungere ogni angolo del globo con un utilizzo attento e competente degli hashtag.

Non sorprende dunque scoprire che, da qualche tempo a questa parte, Instagram ha attirato l’attenzione non più soltanto degli utenti privati ma anche delle aziende, piccole o grandi che siano.

Un piccolo inciso sulle cifre che riguardano questa app può aiutarci a contestualizzare le ragioni di questo interesse:

  • 20%: è la percentuale di utenti in internet che utilizza Instagram
  • 53%: è la percentuale di utenti Instagram che segue Brands
  • 49%: è la percentuale di utenti Instagram che si collega alla piattaforma almeno una volta al giorno
  • 500 milioni: sono gli utenti attivi ogni mese su Instagram
  • 9 milioni: sono gli utenti attivi su Instagram soltanto in Italia

Ecco perché questo social network è diventato una delle piattaforme preferite per pubblicizzare prodotti e servizi!

La promozione di brand su questo canale funziona particolarmente bene soprattutto negli Stati Uniti, dove in particolare il settore Fashion investe da tempo: si pensi ad esempio al brand Nike, uno dei più seguiti in assoluto.

Instagram ha colto la palla al balzo e pubblicato una sezione totalmente dedicata alle aziende, disponibile anche in italiano e che potete esplorare cliccando qui

Ma un canale come questo va davvero bene per promuovere qualunque tipo di azienda? La risposta più onesta è: dipende.

Vi sono senza dubbio settori che trovano terreno fertile sul social network fotografico per eccellenza: oltre alla già citata Fashion Industry, vanno aggiunti il Food & Wine, il Travel, l’Hospitality, il Design. Al contrario, altre realtà aziendali potrebbero riscontrare una desolante assenza di interesse proponendosi agli utenti di questa piattaforma.

Per comprendere se Instagram è il veicolo promozionale che fa al caso vostro è opportuno innanzitutto porsi una serie di domande:

  • Il vostro è un settore creativo?
  • Avrete la possibilità di raccontare storie?
  • Siete pronti a mostrare il lato umano della vostra azienda?
  • Siete in grado di realizzare in modo costante e continuativo contenuti fotografici di buon livello?
  • Siete disponibili ad alternare immagini del vostro brand con momenti più leggeri e informali?
  • Avrete la possibilità di girare interessanti mini-video, anche in diretta?
  • Avrete tempo e modo di dare vita a un conversation calendar e a un piano di pubblicazione flessibile?
  • Avrete la disponibilità di intervenire e pubblicare sulla piattaforma in real time?

Se la vostra risposta è sì a quasi tutte queste domande, allora Instagram potrebbe essere una delle piattaforme su cui valutare una strategia di Digital Marketing evoluto. Se invece siete incerti in merito alle risposte, vi invitiamo a dare un’occhiata alla top 7 delle industrie che più funzionano su Instagram secondo GrowEpic:

  1. Beauty and Fitness
  2. Food and Drink
  3. Shopping
  4. Home and Garden
  5. Arts and Entertainment
  6. Sport
  7. News and Media

Parlando di sottocategorie di queste industrie principali, ecco quelle che hanno maggiore successo sulla piattaforma:

  • Cosmetici
  • Bellezza
  • Cura della Pelle
  • Fitness
  • Cura dei capelli
  • Body Art
  • Perdita di peso
  • Cucina e ricette
  • Ristoranti
  • Bevande
  • Supermercati
  • Vegetariani e Vegan
  • Catering

Infine, per chiudere il cerchio, ecco i settori professionali che risultano meno funzionali per una promozione su Instagram:

  1. Gaming
  2. Computer & Elettronica
  3. Internet & Telefonia
  4. Scienza
  5. Finanza
  6. Libri e Letteratura

E ancora, per quanto riguarda le sottocategorie:

  • Roleplaying
  • Giochi di carte e da tavolo
  • Videogame
  • Programmazione
  • Tool di grafica e multimediali
  • Elettronica di consumo
  • Software
  • Hardware

Che ne pensate? Instagram è davvero adatto alla promozione online del vostro business oppure no? Parlatene con noi. Vi aspettiamo.

Veronica Basaglia

Veronica Basaglia

Da molti anni mi occupo di contenuti destinati al Marketing Digitale, all'Advertising sulle piattaforme più diverse e alla Comunicazione. Le mie specializzazioni includono il persuasive copywriting, il content marketing, la SEO e il blogging nelle categorie merceologiche più diverse, ma anche la direzione creativa, l'ideazione di strategie multicanale/omnicanale e la consulenza in ambito progettuale. Le mie competenze in Naxa sono relative ai servizi SEO, Social Media Marketing, Inbound Marketing, Content Strategy, Email Marketing, Brand Positioning & Communication.