di Veronica Basaglia on 15 giugno 2017
Veronica Basaglia
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Gli esperti di settore sono ormai certi che il futuro del marketing sarà rappresentato dalla cosiddetta Data Science. Ma di cosa si tratta, esattamente?

Si può definire “Data Science” come quel settore interdisciplinare specializzato nei metodi, processi e sistemi finalizzati ad estrarre informazioni e conoscenza da dati di varia forma, origine e natura, siano essi strutturati o non strutturati.

Il Data Scientist, ossia la figura professionale deputata proprio a questa tipologia di analisi, riassume in sé tantissime competenze diverse: deve infatti necessariamente conoscere la matematica, l’informatica e la statistica, ma anche possedere una spiccata propensione alla comunicazione e innate capacità creative, perché queste sono indispensabili per trasmettere gli esiti delle proprie analisi ai suoi interlocutori. Questa professione, definita dal noto economista inglese Hal Varian come “la più sexy dei prossimi dieci anni”, è attualmente ancora piuttosto immatura: pensate che, soltanto su Linkedin, esistono ben 105 modi diversi di definirla (Data Analyst, Business Analyst, Statistician, Business Intelligence Manager, Analytics Specialist… solo per citarvene alcuni)!

Un altro concetto essenziale alla comprensione della Data Science è il cosiddetto contesto “customer-centric”, ossia focalizzato sul cliente finale. Secondo quanto dichiarato da Adele Sweetwood, SAS Senior Vice President Global Marketing alla webzine Marketing Arena soltanto qualche mese fa, “Da quasi 10 anni stiamo assistendo alla proliferazione di nuovi canali che devono essere testati, analizzati e, se non adatti, sostituiti. Ogni nuovo canale segue questo pattern ciclico e ogni innovazione tecnologica deve essere conosciuta e utilizzata in ottica customer-centric”.

Quello che la Sweetwood intende è che, attualmente, gli utenti non distinguono più tra ciò che è fisico e ciò che è digitale e che, di conseguenza, le aziende dovranno necessariamente adeguarsi a questo nuovo modo di concepire i servizi e i prodotti. Come? Offrendo al loro target di riferimento messaggi rilevanti, capaci di rispondere in modo specifico e proattivo a ciò che i potenziali clienti si aspettano.

Sempre per la SweetWood, l’analisi dei dati è il fondamento chiave per produrre un reale cambiamento nelle aziende. Si tratta di una metamorfosi complessa, che può essere suddivisa in quattro step:

  1. Mentalità: si dovrà passare dalla pura creatività alla creatività basata sulla Data Science, ossia sull’analisi dei dati, imparando al contempo a misurare il cambiamento del target

  2. Struttura e organizzazione del team deputato al marketing: ogni nuovo canale dovrà necessariamente essere presidiato da una squadra dedicata, capace di lavorare in sinergia e in convergenza sul medesimo obiettivo, ossia la customer experience

  3. Individuazione dei talenti: attraverso una formazione continua in termini di Data Science e la messa a disposizione di appositi tool di analisi, poiché questi ultimi sono fondamentali per individuare le risposte corrette nel momento in cui si deve attuare una Marketing Strategy

  4. Leadership: dovrà essere positiva e capace di ispirare il cambiamento, raccontando al contempo Case History esemplari sia in termini creativi che di risultati ottenuti

Inutile precisare che l’analisi dei dati nel contesto di un marketing evoluto dovrà riguardare sempre il cosiddetto “Customer Journey”, ossia il “viaggio” che vede protagonista il cliente dalla fase di ricerca iniziale sino a quella di decisione e acquisto finale. In pratica, dunque, il nocciolo della questione è imparare ad analizzare nel dettaglio i dati provenienti dalle interazioni con i clienti così da fornire risposte il più possibile vicine all’esperienza che i clienti stessi desiderano vivere.

Perché la Data Science è il futuro (l’unico!) del Marketing? Perché l’esperienza dei clienti è già cambiata, e con essa le loro aspettative. Le aziende devono quindi tenere il passo di questa rivoluzione digitale.

Veronica Basaglia

Veronica Basaglia

Da molti anni mi occupo di contenuti destinati al Marketing Digitale, all'Advertising sulle piattaforme più diverse e alla Comunicazione. Le mie specializzazioni includono il persuasive copywriting, il content marketing, la SEO e il blogging nelle categorie merceologiche più diverse, ma anche la direzione creativa, l'ideazione di strategie multicanale/omnicanale e la consulenza in ambito progettuale. Le mie competenze in Naxa sono relative ai servizi SEO, Social Media Marketing, Inbound Marketing, Content Strategy, Email Marketing, Brand Positioning & Communication.