di Veronica Basaglia on 27 gennaio 2017
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Il 2017 è appena iniziato ma già da qualche mese si parla di quelle che saranno le nuove tendenze nel settore digital, ormai in crescita costante. Dal Social Media Management sino al marketing sul web, per arrivare alla Content Creation, sono tante le tendenze che dovrebbero prendere piede a partire da queste settimane e che dovrebbero accompagnarci almeno fino alla fine dell’anno.

Scopriamone insieme alcune.

  • L’importanza del mobile: è quasi scontato, poiché già da tempo si parla della necessità di adeguare siti e piattaforme all’esperienza sui device mobili, ma anche il 2017 confermerà questo trend. Sono infatti sempre di più gli utenti connessi alla rete tramite smartphone e tablet, e non adeguarsi a questo genere di tendenza significa, per le aziende, privarsi della possibilità di essere raggiunti con facilità da una fetta di mercato sempre più importante e sempre più carica di aspettative in termini di user experience.

  • L’esperienza del marketing immersivo: è ormai confermato il successo del content marketing, pensato per offrire agli utenti contenuti informativi e divertenti ma che, tragicamente, si traduce spesso in produzioni frettolose e superficiali messi online con il solo obiettivo di fare volume. La competizione, però, ormai infiamma e si traduce nella ideazione continua di nuovi metodi per creare engagement con il pubblico, espressi con varie tecnologie capaci di veicolarli. Sia Facebook che YouTube hanno introdotto i video a 360 gradi, e alcuni brand hanno già iniziato a sperimentare con il format per offrire una experience innovativa e interessante: si tratta di colossi come Pokemon Go, Pepsi, the Art Institute of Chicago e Airbnb. Ovviamente non tutte le campagne vanno bene per tutti i marchi, e questa strategia potrebbe non rivelarsi universale, tuttavia è inevitabile pensare che gli esperti di marketing la sfrutteranno a partire da quest’anno. Parte del marketing immersivo è occupata, naturalmente, anche dai live video.

  • Inutile ignorare (ancora) i Big Data: se ne parla ormai da qualche anno e la loro presenza e importanza nei piani di marketing digitale e strategico è sempre più assodata. Sono svariate le ricerche di mercato che sostengono che il mercato dei Big Data subirà un incremento impressionante da quest’anno ai prossimi: dall’1,7 miliardi di dollari nel 2016 si dovrebbe arrivare ai 9,4 miliardi di dollari entro il 2020. Mentre i business maturano e implementano nuovi ruoli e nuove strutture, i Big Data diventeranno sempre più utili e utilizzati.

  • Esperienze personalizzate e personalizzanti: legandoci al punto precedente, possiamo sostenere che i Big Data – nei loro infiniti usi – hanno un ruolo importante anche nella definizione di una customer experience personalizzata, così come nella strutturazione di un marketing completamente plasmato sul target. Esempi già in corsa sono rappresentati da colossi quali Spotify, Netflix e Amazon, costentemente orientati verso il marketing one-to-one, che offrirà, con il tempo, garanzie di un sempre migliore rapporto investimento-guadagno.

  • Il ritorno del native advertising: si tratta di un metodo pubblicitario contestuale che prevede l’ibridazione di contenuti e annunci pubblicitari all’interno del contesto editoriale in cui vengono posizionati, e con indicazione chiara dello sponsor. Il native advertising è, in qualche modo, un ritorno alle origini quasi obbligato e la sua prominenza potrebbe essere notevole nel 2017, soprattutto a causa della diminuzione della penetrazione degli Ads data dai tanti plugin di blocco, da una ridotta ricerca organica sui social media e dal declino costante dei banner ads.

In conclusione, l’adattabilità nel 2017 sarà più vitale che mai per il successo di un’azienda: piaccia o meno, i cambiamenti avvengono e ciò che le aziende possono fare è cavalcarne l’onda e ottenere il meglio.

Pensiamo ad esempio al ruolo avuto dal cloud computing nel 2016. La morale è che i business moderni hanno successo quando sono in grado di adattarsi ai movimenti del mercato e del pubblico, incorporando nuove tecnologie nella cultura aziendale e nelle normali operazioni quotidiane.

Ricordiamo infine che la digital transformation non riguarda solamente la tecnologia, ma anche la capacità di associarne il potere con una cultura che abbraccia il cambiamento che si ripercuote sulle aziende.

Topics: News

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Da molti anni mi occupo di contenuti destinati al Marketing Digitale, all'Advertising sulle piattaforme più diverse e alla Comunicazione. Le mie specializzazioni includono il persuasive copywriting, il content marketing, la SEO e il blogging nelle categorie merceologiche più diverse, ma anche la direzione creativa, l'ideazione di strategie multicanale/omnicanale e la consulenza in ambito progettuale. Le mie competenze in Naxa sono relative ai servizi SEO, Social Media Marketing, Inbound Marketing, Content Strategy, Email Marketing, Brand Positioning & Communication.