di Veronica Basaglia on 3 settembre 2020

Hai mai pensato a YouTube per realizzare la tua strategia di content marketing, ossia a una vera e propria content strategy basata sulla piattaforma di condivisione video più famosa al mondo?

La premessa da fare riguarda l’importanza che il video content ha raggiunto nella strutturazione di strategie di digital marketing complesse e articolate. Se ne parla ormai da qualche anno e il trend non sembra destinato a cambiare: i video sono sempre più fondamentali per il successo di un’impresa sul web e la ragione è da ricercarsi in un mix di nuove abitudini degli utenti e nell’ormai evoluto comportamento degli algoritmi dei motori di ricerca.

Da un lato, abbiamo internauti che sempre più gradiscono osservare e ascoltare, e non soltanto leggere una storia, e che apprezzano il visual storytelling dedicando ad esso intere ore della loro giornata. Dall’altro, abbiamo giganti del web come Google che valutano i video content con modalità niente affatto dissimili da quelle normalmente utilizzate per i contenuti testuali.

Si tratta quindi, in qualche modo, di due facce della stessa medaglia che spingono le aziende a investire sempre di più sui video, siano essi di presentazione prodotto che di collaborazione con i principali influencer della rete, di storytelling o di tutorial. Il potenziale di questo strumento è infatti praticamente infinito.

A cosa serve una video content strategy?

Una video content strategy destinata a YouTube ha moltissimi obiettivi: presentare la storia dell’azienda, illustrare le funzionalità di un prodotto, ridurre la distanza virtuale tra il brand e i suoi consumatori, fornire un approfondimento o un tutorial, condividere progetti e risultati raggiunti.

È importante che le aziende ricordino che gli utenti scelgono YouTube quando vogliono informarsi su un prodotto o su un argomento, approfondire una tematica, conoscere altri punti di vista, intrattenersi e condividere eventi e passioni comuni.

Una volta ben metabolizzato questo punto di partenza, ogni business potrebbe virtualmente dare vita a content strategy che, attraverso i video, rispondano proprio a queste specifiche necessità, incrementando al contempo aspetti focali per tutte le aziende:

  • Brand Awareness
  • Brand Reputation
  • Recognition
  • Engagement

In ogni caso, la video content strategy per YouTube non dovrà mai essere casuale ma, al contrario, sempre specifica e ben calibrata. Inoltre dovrà avere specifici obiettivi rispetto alla strategia di marketing digitale complessiva, e di conseguenza presentare risultati misurabili e analizzabili.

Una volta definite queste fondamentali premesse, si procederà a stabilire un dettagliato calendario editoriale che sarà pianificato in ogni particolare: tempi e frequenza, contenuti, target, formati, durata dei video e strumenti di supporto. Dal momento che una strategia di video content su YouTube performa al meglio attraverso il boost di altri strumenti e piattaforme digitali, è essenziale che venga integrata con il Social Media Marketing, l’Email Marketing, la SEO, il Content Marketing (solo per citarne alcuni!).

L’obiettivo è semplice: il target di riferimento deve avere la possibilità di individuare il video adeguato alle proprie esigenze nel modo e nel momento in cui tali esigenze necessitano di una risposta.

In termini di pianificazione, ricorda inoltre che è importante che i tuoi video abbiano riconoscibilità, ossia che contribuiscano a rendere il tuo brand immediatamente distinguibile rispetto ai tuoi competitor. Definisci quindi con attenzione lo stile dei tuoi video content, il tono di voce più adatto ai tuoi clienti e prospect, l’estetica che dovrà contraddistinguerlo in termini di impostazione, colori, luci, effetti e musica. Starà a te, o in alternativa in comunione con i tuoi consulenti di marketing, definire se sia meglio optare per la semplicità e il minimalismo o se dare vita a contenuti video ancora inediti per impatto estetico e tematica. In questo senso un’analisi di benchmark preliminare potrebbe esserti di grande aiuto sia per stabilire il giusto approccio in termini di visual che per tipologia e tono del content (narrato o testuale, in sovrimpressione) che deciderai di proporre.

Specialmente in fase iniziale, ricorda di sperimentare con degli A/B Test così da individuare quale tra le opzioni che hai scelto sia effettivamente più gradita al tuo pubblico: potresti rimanere sorpreso dai feedback!

L’ascolto delle persone è sempre fondamentale per dare vita a una strategia di marketing digitale che funziona, e neppure le video content strategy sono immuni a questa regola: studia con la massima cura il target che intenti colpire con i tuoi contenuti, cerca di capire le loro necessità e individua la modalità più corretta per fornire loro le risposte che cercano.

Per quanto riguarda gli argomenti, strumenti come SEO Zoom, Google Trends e altri tool analoghi ti permetteranno di scoprire le tematiche di effettivo interesse per chi potrebbe trasformarsi in un tuo futuro cliente: anche in questo caso, le risposte potrebbero rivelarsi decisamente inaspettate. Non sempre ciò che l’azienda è certa di dover comunicare è effettivamente ciò di cui gli utenti hanno bisogno!

E il palinsesto nel suo complesso?

Ferma restando l’importanza di valutare argomenti unici per ogni azienda, le strategie di video content per YouTube possono sempre includere format che tengono in considerazione i palinsesti già apprezzati dagli utenti.

Qualche esempio? Tutorial tecnici, guide, interviste a operatori e professionisti, approfondimenti tematici, ultime notizie di settore, eventi rigorosamente live.

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Topics: Content Marketing, Digital Marketing