di Veronica Basaglia on 13 marzo 2020

Quali sono i consigli e i suggerimenti, o meglio ancora le nuove tendenze, per costruire una Thank You page efficace e capace di performare?

Nell’ambito dei progetti di digital marketing, la Thank You page rappresenta un asset fondamentale per la generazione e il mantenimento di lead di qualità. Proprio per questa ragione, progettarla e realizzarla nel modo corretto è particolarmente importante.

Ricordiamo innanzitutto che la Thank You page è, di fatto, l’ultima fase del cosiddetto processo di conversione e che dunque la sua importanza strategica non dovrebbe mai essere sottovalutata. L’utente giunge su di essa dopo aver visitato una landing page e completato una specifica call to action, che può essere molto variabile: la compilazione di un form, lo scaricamento di un contenuto premium, la conclusione di una procedura di acquisto, la sottoscrizione a una newsletter o un webinar eccetera.

In funzione di questo, ma non solo, dovremo strutturare la nostra Thank You page. Questa pagina, in effetti, dipenderà essenzialmente da due diversi fattori:

  • Il tipo di azione compiuto dall’utente
  • Il next step che desideriamo l’utente compia

Il primo obiettivo della Thank You page è naturalmente quello di ringraziare il nostro visitatore, per poi accertarci che riceva quello che gli abbiamo promesso (ad esempio nel caso del download di un contenuto premium). Al contempo, però, questa pagina servirà anche a fidelizzarlo e a invitarlo a tornare a trovarci... o a rimanere con noi.

Obiettivi a parte, come realizzare una Thank You page che funziona? 

Vediamo dunque insieme qualche consiglio per realizzare Thank You page davvero efficienti:

  • La pagina non dovrà essere statica, ma interattiva: ecco perché dovrebbe sempre comprendere un menu, le icone per la condivisione sulle piattaforme social, ulteriori call to action.
  • Batti il ferro finché è caldo: ricorda che, nel momento in cui raggiunge la Thank You page, l’utente è ben disposto nei confronti del brand, e che potrebbe quindi essere il momento giusto per presentargli una nuova proposta commerciale.
  • Pagine diverse per obiettivi diversi: le Thank You page sono differenti a seconda dell’obiettivo che desiderano raggiungere, sia esso di brand awareness o sales, e dovranno dunque essere progettate tenendo a mente proprio questo. In funzione dell’azione che vogliamo che il nostro utente compia, i loro contenuti dovranno dunque essere diversificati.
  • Personalizza, sempre: ricorda che l’internauta che atterra sulla tua Thank You page non è un utente qualunque, ma un lead o persino un cliente: trattalo come tale, con contenuti e grafiche di alto valore, coinvolgendolo ulteriormente nei tuoi contenuti!
  • Grazie, grazie mille: ringraziare l’utente resta la prima e più importante operazione da compiere: su questo messaggio dovrai dunque convogliare il massimo della tua attenzione. Chi legge dovrà capire che la sua interazione con il brand è stata enormemente apprezzata.
  • È andato tutto bene? Con la tua Thank You Page, conferma sempre che l’azione che l’utente è stato invitato a compiere è effettivamente andata a buon fine.
  • CTA mai casuali: per quanto riguarda le già citate Call To Action ulteriori che è possibile inserire all’interno della Thank You page, esse dovranno sempre risultare sinergiche col percorso compiuto dall’utente fino a quel momento e mai stranianti: potrai dunque invitarlo a iscriversi a una newsletter, a linkare a un contenuto in linea con quanto ha consultato fino a quel momento, a registrarsi a un webinar, a partecipare a un sondaggio, ad acquistare un prodotto o un servizio correlato e via discorrendo. Qualunque sia la CTA che proporrai, ricorda soprattutto che dovrà essere chiara.

Quelli che abbiamo esplorato sono soltanto alcuni dei tantissimi “trucchi” per realizzare Thank You page davvero efficaci.

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Topics: Email Marketing