di Veronica Basaglia on 27 agosto 2020

L’importanza di utilizzare un buon CMS nella realizzazione di un sito web o di un ecommerce è ormai nota, ma non tutti sanno che, quando SEO-friendly, questo cruciale strumento tecnologico di supporto può rappresentare un alleato fondamentale nel raggiungimento di particolari obiettivi di marketing digitale.

Il CMS non serve solamente a rendere più agevole l’inserimento di nuovi contenuti o la strutturazione di un front-end accattivante per gli utenti, ma anche per dare vita a workflow utilissimi alla collaborazione interna e a pubblicare, in modo programmato e puntuale, nuovo materiale sul sito web. Per queste e per diverse altre ragioni, scegliere il CMS migliore per le proprie necessità aziendali rappresenta uno step fondamentale a prescindere, e l’aspetto SEO gioca anch’esso un ruolo chiave a livello strategico.

Sappiamo che quasi la metà dei siti web a livello mondiale utilizza WordPress (47%), e che il restante 43% è presidiato da CMS diversi quali Joomla, Blogger, Wix e molti altri. Ovviamente, WordPress porta con sé diversi vantaggi per quanto riguarda il posizionamento dei contenuti sui motori di ricerca, ma non senza un abile lavoro in back-end e l’utilizzo di plugin appositamente progettati allo scopo.

La SEO: un aspetto da non sottovalutare 

Non credere a chi ti dice il contrario: il posizionamento organico garantito da una buona opera di SEO è ancora essenziale per il successo di un sito web, e deriva dall’abilità di ottimizzare specifici elementi presenti all’interno di ogni pagina web, oltre che di garantire la perfetta pulizia a livello di codice.

Ma quali sono gli altri elementi che dovresti tenere in considerazione, nella scelta di un CMS che agevoli i tuoi processi di posizionamento e ottimizzazione per i motori di ricerca?

Vediamo insieme i principali!

  • Scegli un CMS che sia gestibile per tutti i tuoi utenti, e che utilizzi l’approccio WYSIWYG (What You See Is What You Get).
  • Punta sulla velocità di caricamento delle diverse pagine del sito, un fattore troppo spesso sottovalutato che è invece considerato importantissimo sia ai fini del posizionamento sui motori che dell’esperienza utente.
  • I contenuti pubblicati dovrebbero sempre essere ben scritti, intuitivi, comprensibili da tutti i lettori in modo trasversale e risultato di un workflow attentamente studiato.
  • Il Mobile rappresenta ormai lo strumento principe della maggior parte delle ricerche, e questo significa che il tuo CMS dovrà tenere in considerazione quel 40+% di utenti che naviga praticamente sempre da smartphone o da tablet, con un’interfaccia adeguatamente strutturata a livello di front-end.
  • Scegli un CMS che permetta l’integrazione con feature ad hoc e non soltanto con plugin o funzionalità standardizzate per il creator medio. Ricorda infatti che ogni sito web (e dunque ogni business) ha esigenze uniche che devono essere poter convogliate correttamente anche a livello digitale.
  • Crawl e indexing sono elementi focali su cui puntare per il posizionamento organico del tuo sito web: la scelta del tuo CMS dovrà quindi basarsi sull’inclusione di feature standard che supportino questi algoritmi, così come i canonical tags, i meta robot control, la generazione automatica di RSS e le basilari funzioni di sicurezza.
  • L’ottimizzazione dei contenuti è una delle chiavi più importanti per il successo della tua strategia SEO: il tuo CMS dovrà quindi presentare delle feature built-in che operino in questo senso o, quantomeno, essere integrabile con plugin esterni che rispondano alle richieste in real-time degli utenti e alle raccomandazioni SEO basate sulle query tradizionali.

…E non dimenticare i contenuti dinamici

Quelle che ti abbiamo proposto finora sono osservazioni a nostro avviso imprescindibili per individuare il CMS più adatto alle esigenze della tua impresa e per il raggiungimento di indispensabili obiettivi di posizionamento organico. Tuttavia, non dimenticare che il futuro della SEO è rappresentato dal cosiddetto dynamic content, ossia da contenuti dinamici basati sui big data relativi agli utenti e generati da centinaia di touchpoint.

Va da sé che, con queste premesse, l’operatività umana non sarà più abbastanza, e non a caso si parla già di intelligenza artificiale applicata ai CMS, sia dal punto di vista della user experience che del content management.

Topics: Digital Marketing, SEO