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Digital Marketing 2018: quali novità aspettarsi?

Quali sono le novità che dovremo aspettarci, in questo 2018, in termini di Digital Marketing? Qualche suggerimento e suggestione in merito ai trend dei prossimi mesi era giunta già alla fine del 2017, soprattutto alle orecchie degli esperti e dei professionisti di settore. Alcuni – se non tutti – tra questi principali trend potrebbero dunque non risultare sorprendenti. Tuttavia, è essenziale riassumerli a seguire e calibrare le attività da svolgere da gennaio a dicembre.

  1. Intelligenza Artificiale e Big Data: si riconfermano importantissimi anche per il 2018 e, probabilmente, avranno un impatto ancora maggiore sul marketing online. SalesForce ha confermato che il 57% dei marketer sta già utilizzando attivamente tool dotati di AI e ci si attende un picco di settore pari al 53% per il prossimo biennio. Nello specifico, si punterà tutto sulla trasformazione dei dati informazioni con conseguente “ritaratura” delle attività aziendali da svolgere, proprio sulla base di quanto presentato dai Big Data.
  2. Video: continua l’ascesa dei video nel marketing digitale, soprattutto grazie a Google che punta ancora moltissimo su YouTube attraverso nuovi tool di promozione per le aziende. Ovviamente, con l’aumento della connettività e della sua performance il video si è trasformato nel tempo in uno degli strumenti digitali più amati e favoriti dagli utenti, grazie alla sua interattività e all’ineguagliabile appeal visivo, oltre che alla sua capacità di raccontare in modo coinvolgente la brand history e veicolare contenuti informativi in modo immediato. Sembra però che i prossimi mesi saranno tutti improntati alla diretta, come già suggerito dai live video tanto caldeggiati nel 2017. Non solo Youtube, ma anche Instagram e Facebook tengono questa modalità di comunicazione in altissima considerazione e Facebook, in particolare, sottolinea come i video in diretta registrino in media il +300% di visualizzazioni e commenti rispetto ai video in differita.
  3. Annunci personalizzati su Facebook e Instagram: che la piattaforma pubblicitaria di questi social media diventi sempre più importante è cosa nota, ma ci si attende comunque un aumento dell’engagement con questi strumenti anche per l’anno in corso. Se si tiene presente che più della metà degli utilizzatori di Instagram (prevalentemente donne fino ai 35 anni) segue almeno un brand sulla piattaforma, è inevitabile comprendere come la proposta di annuncia personalizzati diventi sempre più importante, specie se si considera che pressoché tutti i social media non puntano più sulla ricerca organica ma sulla sponsorizzazione dei contenuti. Ecco dunque che ci si attende un incremento della qualità degli annunci a pagamento finalizzati ad aumentare in modo sensibile l’engagement rate. Il piano editoriale social, da solo, non basta più.
  4. eCommerce: il costante trionfo di Amazon e piattaforme similari permette di comprendere come lo shopping online si stia ritagliando uno spazio sempre maggiore nel gradimento degli utenti. Amazon tenderà dunque ad espandersi ulteriormente grazie a una nuova esperienza utente: dalle recensioni ai prodotti correlati, dai resi gratuiti alle offerte. L’eCommerce è un gigante da non sottovalutare, e le aziende dovranno tenerne conto se vogliono vendere online, migliorando l’esperienza sia in rete che offline, puntando tutto sulla qualità dell’experience dell’utente.
  5. Ricerca vocale: è uno dei trend confermati anche per il 2018 e va di pari passo con un utilizzo sempre più massivo dei device mobili. Le nuove tecnologie saranno sempre più audiocentriche e si baseranno essenzialmente sulle interazioni cosiddette “voice first”. Entro il 2020, si stima che il 50% delle ricerche avverrà in questo modo.
  6. Content Marketing: resta irrinunciabile anche per il 2018 e ha ancora la funzione essenziale di creare un’interazione unica tra aziende e utenti web. A partire dai dati ottenuti, sarà questa strategia a creare il vero vantaggio competitivo per i brand online, come anche confermato dai dati del 2017: il 70% delle persone preferisce entrare in contatto con un marchio attraverso un articolo, invece che con un annuncio a pagamento. Ricordiamo che un buon content marketing colpisce in modo mirato tantissimi canali e utilizza una varietà di strumenti: dagli articoli alle infografiche, dai tutorial ai podcast, dalle landing page ai whitepaper e via discorrendo.